Testata: La Provincia.
CASTELLEONE L’integrazione passa anche dal cibo, da giornate passate ai fornelli con la curiositàe la passione di scoprire e preparare piatti diversi. Si sono conclusi nei giorni scorsi i laboratori di cucina, realizzati con una delle azioni finanziate dai Patti di Comunità 2019, che ha visto come soggetto attuatore Famiglie in Cammino. Tale progettualità è inserita all’interno del Laboratorio di comunità di Castelleone, e coinvolgeancheLate, Avis,Croce Verde, Brunenghi, parrocchia e Comune, che insieme cercano di promuovere forme di cittadinanza attiva finalizzate alla costruzione di reti sociali significative. Un esempio? Le tre giornate dedicate alcucinare pietanze prelibate per poi condividere i cibi preparati. Circa una quarantina di donne straniere, di diverse nazionalità, hanno proposto piatti della loro terra d’origine, collaborando tra loro, coadiuvate da diverse volontarie appartenenti al mondo della scuola. Il gruppoèstato ospitatoduegiorninelle cucine del nuovo oratorio, mentre lo scorso 16 gennaio la preparazione dei cibi si è svolta alSeme, dovele pietanze sono state gustate e condivise con i ragazzi e gli operatori del centro. Dalle 9.30 si è impastato, lavorato, tritato, fritto e cotto vari ingredienti e il risultato è stato una tavolata imbandita di cibi profumati e coloratissimi: si è preparato la Yassa piccante, la Thieboudienne ed il pollo Halal, tutti piatti senegalesi,
il pollo Tandoori e la Biryani indiani, l’etiope Zighini ed il riso Jollof nigeriano, il Brik tunisino, il Couscous e le Sfenjj marocchini oltre a svariati tipi di dolci come i biscotti Kaju indiani, da gustare con bibite o thè caldo alla menta. L’attività è stata ideata per offrire occasioni di socializzazione a più di 50 donne, che stanno partecipando al progetto di alfabetizzazione coordinato da Famiglie in Cammino.
