Ci avviamo verso un nuovo cammino con una proposta rivolta alle società sportive e in particolare a chi si occupa dei bambini e dei ragazzi per affrontare e prevenire ogni forma di violenza.
Per noi si tratta di continuare a trattare un tema sempre attuale, per le società sportive vi è una norma che impone una formazione dedicata oltre alla nomina di un responsabile della tutela degli atleti più giovani.
In collaborazione con l’Amministrazione Comunale abbiamo proposto un corso che inizia il 20 gennaio:
- 20 gennaio – Tutela dei minori in ambito sportivo (approfondimento in tema di abusi, violenza, etica dello sport, linguaggio positivo) – Federica Perolini, psicologa dello sport
- 19 febbraio – Le emozioni (di base e complesse, l’aggressività, casi pratici) – Federica Perolini, psicologa dello sport
- 13 marzo – Un patto per la tutela – Maura Longari, assistente sociale e referente per la Prefettura del protocollo “Scuola spazio di legalità”.
Il nostro impegno sarà finalizzato a costituire sul territorio un team in grado di trattare segnali di disagio e casi di violenza.

Domenica 26 gennaio alle 10,30 dalla Piazza del Comune a Castelleone partirà la Marcia solidale con tutti i popoli in guerra
È una iniziativa proposta dal Tavolo per la pace: contro le guerre possiamo fare poco ma la pace deve partire da noi, si può costruire nella quotidianità, nella comunità insieme!
La camminata, lungo il suo percorso, incontrerà 4 tappe nelle quali alcune associazioni aderenti al Tavolo per la pace proporranno attività inerenti al tema.
In una di queste tappe saranno presenti anche Famiglie in Cammino e alcune signore del corso di lingua italiana.
Per chi volesse camminare con noi, ci ritroviamo alle 10,15 in piazza (all’angolo con Via Roma).
Partecipiamo numerosi!
Presentazione dei dati della ricerca Preziose Cicatrici rivolta a tutti i ragazzi e ragazze del territorio.
Con Stefano Laffi – Sociologo e ricercatore – ha collaborato al film Futura, selezionato per il festival del cinema di Cannes che si terrà il prossimo 16 ottobre 2024 al Teatro Leone a Castelleone.
La ricerca ha voluto ascoltare la loro voce e durante la serata saranno proposte alcune chiavi lettura sulla condizione degli adolescenti, sia in termini di criticità e bisogni, ferite e malessere, sia in termine di risorse, capacità e desideri.
Quindi una serata per comprendere cosa ci dicono e ci chiedono i nostri ragazzi: hanno tanto da dire su famiglia, amici, uso del tempo libero, scuola, sport, benessere psicologico, il futuro…., cosa dicono di sé i nostri figli? E se provassimo ad ascoltarli? È faticoso ma può riservarci delle belle scoperte.

Perché ancora due incontri dedicati alla violenza di genere?
Perché la violenza abita le vite di tante persone a partire dai ragazzi e dalle ragazze. Per affrontare il fenomeno della violenza di genere è necessario agire anche sulla prevenzione e promuovere una cultura del rispetto e della non violenza.>Due appuntamenti per saperne di più, per riconoscere i segnali, per comprendere i fattori di protezione, per capire che fare.
Si tratta di un’urgenza che riteniamo ormai non più posticipabile, perché in gioco c’è il benessere psicologico delle future generazioni, oltre che la possibilità di una relazione tra i generi che sia davvero equa, rispettosa, capace di garantire i diritti di tutte e tutti.
Le evidenze scientifiche indicano che sia la violenza subita che quella assistita portano a uguali esiti psicologici e sociali, andando a interferire sullo sviluppo, sul benessere e sulle relazioni. Che l’adolescente ne sia vittima o testimone, l’esposizione a esperienze di violenza si associa a sentimenti e vissuti di paura, insicurezza, bassa autostima, rifiuto, difficoltà empatiche. Queste difficoltà possono tradursi in problemi comportamentali a scuola e in difficoltà a costruire o mantenere relazioni positive nel corso del tempo.” (Fondazione Libellula).

Organizzata dall’associazione donne immigrate africane – ADIA – presso la Colonia Riboli con inizio alle ore 15.30.
Dopo un incontro dedicato alla salute, alle ore 16.30 con gli operatori delle cooperative Cosper e Nazareth, Famiglie in Cammino propone un incontro rivolto alle mamme che si interrogano sul modo di educare i figli cresciuti in Italia.
Contemporaneamente due educatori coinvolgeranno ragazze e ragazzi.

Un progetto del centro studi Galmozzi di Crema in collaborazione con Cremaonline con il quale sono state raccolte decine di interviste per dare voce alle varie forme della fragilità e alle esperienze di enti ed associazioni che promuovono occasioni positive.
Il 20 aprile con inizio alle ore 9.30 saranno presentate le interviste a
- pazienti ospitati alla Fondazione Brunenghi e parenti;
- insegnanti e donne straniere che frequentano il corso di alfabetizzazione promosso da Famiglie in Cammino;
- soci della LATE intervistati da una classe dell’ Istituto comprensivo Sentati.
La mattinata sarà arricchita da un momento teatrale con alcune testimonianze.

Il Consiglio direttivo ha convocato l’assemblea annuale dei soci dell’Associazione Famiglie in Cammino che si terrà il giorno martedì 9 aprile 2024 alle ore 21 presso la sede di Via Beccadello 2 a Castelleone per l’approvazione del bilancio consuntivo anno 2023.
La sede sarà aperta a partire dalle ore 20.15 per il rinnovo della quota associativa fissata per quest’anno in 10 euro. Per chi si iscrive in coppia la quota è ridotta a 15 euro.
Nel caso vi fosse impossibile partecipare, potete delegare un altro socio.
L’assemblea è aperta a tutte le persone interessate a conoscere le prossime iniziative dell’associazione.
Segnaliamo anche che il Consiglio ha previsto una quota “Amici” per chi volesse sostenere l’associazione senza la qualifica di socio; la quota è fissata in 10 euro.
Quanto è importante la presenza dei nonni nella vita dei bambini! Per tutte le piccole cose di tutti i giorni e per il legame di fiducia, affetto, complicità con i nipoti.
I prossimi appuntamenti li dedichiamo al benessere, a come prendersi cura di sè e della relazione con i figli e con i nipoti: giovedì 25 gennaio e giovedì 1° febbraio alle ore 21 presso la sede di via Beccadello 2 a Castelleone con il contributo della psicologa dr.ssa Ester Allasia.

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Famiglie in Cammino intende confrontarsi con la responsabilità educativa dei genitori per pervenire forme di violenza subita ed esercitata.
Tutto ciò ci preoccupa ed abbiamo deciso di dedicare attenzione specifico al tema della violenza di genere partendo dal prestare attenzione alla comunicazione ed al linguaggio: le parole che aiutano a crescere, le parole che offendono, le parole che veicolano rispetto, gentilezza e attenzione oppure aggressività e che possono diventare esse stesse molestia o violenza; gli stereotipi che ci accompagnano.
Si tratta di proposta per capire come gli adulti possono esercitare responsabilità educativa anche attraverso la cura delle parole che si utilizzano.
L’obiettivo delle nostre iniziative è dunque offrire un’occasione di riflessione e scambio sul fenomeno della violenza di genere e promuovere comportamenti positivi e attivi, volti a creare una cultura di rapporto tra i generi fondata sul rispetto e l’ascolto reciproco.
