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Testata: La Provincia

Castelleone. Con teatro, incontri, musica e sport

CASTELLEONE – Preceduto dalla commedia dialettale di ieri sera, oggi il secondo week-end della “Festa del volontariato” entra nel vivo con un incontro promosso dall’associazione “Famiglie in cammino”. A partire dalle 21, in sala “Aldo Moro”, si parlerà di cinema. O meglio, dei film che possono stimolare la comunicazione tra figli e genitori. Relatrici, Annalisa Longari e Giuseppina Ravizzi. Ancora più intensa la giornata di domani. Le iniziative, infatti, raddoppiano e diventano una al pomeriggio e una alla sera. La prima è in programma alle 16 in sala Giovanni Paolo II e consiste in uno show musicale diretto dal maestro Giorgio Scolari. Il titolo, “Canzoni alla radio anni ’30 – ’40”, ne esplicita il contenuto e, allo stesso tempo, suggerisce che la visione dello spettacolo è consigliata a un pubblico non esattamente giovane. Per tutti, senza alcuna eccezione, l’incontro fissato alle 21 in sala “Aldo Moro”: una conversazione aperta tra gli immigrati che vivono a Castelleone e la comunità locale. “Conoscersi per rispettarsi”: questo lo slogan della serata. Uno slogan che gli organizzatori si augurano essere di buon auspicio. Domenica, infine, è il giorno delle associazioni. Al mattino cominciano i Lions di Castelleone con le visite mediche gratuite mirate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. A seguire il concerto della banda “Giuseppe Verdi” e alle 10.50 la consegna degli attestati ai volontari della Croce Verde. Nel pomeriggio spazio alle ballerine funky del gruppo “Tre&60”, alle atlete della “Liberi e Forti” e alla musica della Stradivarius, che allieterà l’intera serata.

 

 

 

 

Testata: La Provincia

Castelleone. Appuntamento a partire dalle 21 al teatro Leone, ingresso libero

CASTELLEONE – Come coltivare il rapporto tra genitori e figli. Interessanti spunti di riflessione possono arrivare stasera dall’incontro in programma a teatro Leone e organizzato dall’associazione “Famiglie in cammino”. Un’occasione da non perdere soprattutto per la presenza, in qualità di relatore, di don Gino Rigoldi, cappellano dell’istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano, nonché presidente dell’associazione “Comunità nuova”. Il sacerdote, autore di diversi saggi sul disagio giovanile, ha il compito di approfondire il tema della serata, “Il tempo libero tra opportunità di crescita e rischio di devianze”, e di suggerire alle coppie castelleonesi come distinguere le forme di evasione pericolose da quelle, invece, costruttive. Oltre a “Famiglie in cammino”, l’incontro odierno è promosso anche dal Comune.

 

 

 

 

Testata: La Provincia

CASTELLEONE – Una serata di riflessione sul rapporto genitori-figli. Ad organizzarla è l’associazione “Famiglie in cammino”, che per venerdì 28 aprile ha convocato un incontro dal titolo “Il tempo libero tra opportunità di crescita e rischio di devianze”. Per sviluppare l’argomento, è stato invitato un relatore che di devianze (intese come pericoli) se ne intende: don Gino Rigoldi, cappellano dell’istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano nonché presidente dell’associazione “Comunità Nuova”. Il sacerdote, uno dei massimi esperti italiani in materia di disagio giovanile, illustrerà al pubblico castelleonese quali possono essere gli “svaghi” pericolosi e quelli invece ritenuti costruttivi. Rigoldi, inoltre, indicherà il modo in cui i genitori possono intervenire per suggerire ai propri ragazzi come impiegare le ore di libertà. L’appuntamento è per le 21 a teatro Leone

 

 

 

 

 

Testata: La Provincia

Castelleone. Associazione ‘Famiglie in cammino’

CASTELLEONE – Come i figli vedono i loro genitori. O più precisamente la percezione della famiglia che hanno gli allievi delle scuole castelleonesi. Martedì sera, al teatro Leone, l’associazione “Famiglie in cammino” ha portato e trasmesso immagini che hanno fatto riflettere. In sala sono stati illustrati i dati di una ricerca condotta tra gli alunni delle scuole elementari e medie, ai quali è stato chiesto di elencare le cose belle e quelle meno belle che trovano nel loro ambiente domestico. Dai litigi alle paghette, dalle feste alle coccole, i ragazzi hanno risposto unpo’ a tutto, e le loro osservazioni sono state commentate dai quattro relatori presenti all’incontro: Maura Longari (Famiglie in Cammino), Annarosa Persico (psicologa del Centro famiglie di Cremona), Fulvio Cariati (psicologo) e Wilma Stradiotti (dirigente dell’istituto comprensivo “Sentati”). Alla serata ha partecipato anche l’assessore alle politiche sociali Beppe Sorini. In platea, oltre settanta genitori: «Un’affluenza – spiega Longari – che davvero non ci aspettavamo. Ma siamo solo all’inizio: quella di martedì, infatti, è stata la prima tappa di un percorso molto più elaborato che proseguirà fino a giugno nella nostra sede di via Beccadello». Prossimo appuntamento, il 24 aprile.

 

 

 

 

 

Testata: La Provincia

Castelleone. Lunedì al “Leone” Gustavo Pietropolli Charmet

CASTELLEONE – Il tema del disagio giovanile sarà affrontato e discusso, lunedì sera, nel corso di un convegno organizzato dall’associazione “Famiglie in cammino”. Il convegno inizierà alle 21, nella sala conferenze del teatro Leone. L’ingresso è libero. In qualità di relatore è stato invitato Gustavo Pietropolli Charmet, docente di psicologia dinamica all’Università di Milano e autore di numerose pubblicazioni di interesse clinico per l’adolescenza. Negli ultimi anni, il professor Charmet si è occupato anche di casi estremamente delicati (ad esempio quelli di Novi Ligure e Leno). Lunedì racconterà la propria testimonianza al pubblico castelleonese, in un incontro assolutamente da non perdere, specialmente per i genitori. Durante il dibattito si cercherà di capire quali sono le relazioni all’interno della famiglia nella società attuale. Inoltre, il professor Charmet aiuterà a scoprire come si possono leggere i segnali del disagio adolescenziale. L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Le relazioni solidali” ed è promossa, oltre che dall’associazione “Famiglie in cammino” anche dalla Provincia, dal Comune, dalla parrocchia e dall’istituto comprensivo “Piero Sentati”. (mab)

 

 

 

 

 

Testata: La Provincia

Castelleone. Disagio, incomunicabilità, il caso Novi: un successo l’iniziativa permammee papà

CASTELLEONE – A scuola, a quarant’anni, per imparare ad ascoltare e educare i propri figli. Mai come in questo periodo, caratterizzato da incredibili fatti di cronaca (vedi Novi Ligure) in cui i figli si ribellano anche fisicamente e con violenza a mamma e papà, l’invito-consiglio dell’associazione «Famiglie in cammino» poteva risultare più azzeccato e puntuale. E così l’altra sera, a sorpresa, quaranta genitori si sono presentati alla prima lezione del corso «Noi e i nostri figli». Una serie di lezioni per prevenire disagi, problemi di incomunicabilità, dissidi, insomma per imparare a capirsi nel caso ci siano difficoltà. Sui banchi di un’aula della scuola elementare statale di via Beccadello, non a caso mamme e papà hanno seguito con grande attenzione le parole dei formatori del gruppo Empowerment di Brescia, guidati dalla dottoressa Maria Grazia Ghio. Un nutrito gruppo – tra cui la dottoressa Giovanna Fappani, la direttrice dell’istituto omnicomprensivo (le ex medie) “Piero Sentati” di Castelleone – che si è aperto ad un confronto tra reciproche esperienze. Ascoltare senza giudicare o commentare: questa la parola d’ordine delle sette lezioni in programma. Gli utenti sono divisi in due gruppi. E come in una grande terapia collettiva, disposti in cerchio, seduti sulle piccole sedie utilizzate dagli alunni il mattino, mamme e papà hanno parlato, fatto confronti, confidato i propri dubbi nella prima lezione, quella in cui bisogna “rompere il ghiaccio”. Un utilissimo “scambio di storie”. «Il nostro desiderio – precisa Romano Carniti, rappresentante dell’associazione “Famiglie in cammino” – era far nascere una scuola per genitori che fornisse un aiuto concreto e valido ai genitori di oggi, per impostare una relazione e comunicazione corretta con i figli». «La nostra iniziativa – dice Maria Grazia Ghio, coordinatrice delle lezioni – ha lo scopo di promuovere alcune riflessioni utili ai genitori per non occuparsi solo dei figli, ma imparare a preoccuparsi di loro, che è diverso. La finalità, in poche parole, è quella di aiutare mamme e papà a scoprire come “parlare” con i figli in modo efficace. Solo così sarà possibile eliminare ogni pericolosa conflittualità». La prossima lezione giovedì 19 aprile.

 

 

 

 

 

Testata: La Provincia

Da venerdì

CASTELLEONE – Nell’anno della tragedia di Novi Ligure, Castelleone crea una “scuola per genitori”. Le sette lezioni («Noi e i nostri figli») partiranno questo venerdì, quando papà e mamme siederanno sui banchi di un’aula delle elementari di via Beccadello. Organizza l’associazione «Famiglie in cammino» col patrocinio della scuola statale “Piero Sentati”. «Siamo un gruppo di genitori con figli in età scolare, ci siamo conosciuti proprio agli incontri sugli adolescenti promossi dalla scuola—spiega Romano Carniti, che oltre a rappresentare l’associazione è neocampione italiano dei 60 metri piani “over 60”. Lì abbiamo capito che era necessario creare una specie di «scuola per genitori». Presidente del corso è Carlo Bertolazzi, consiglieri Romano Carniti e Giovanna Benelli. Le iscrizioni sono già aperte, a guidare il corso (una volta la settimana) l’equipe educativa della dottoressa Mariarosa Ghio dell’associazione Empowement di Brescia. Si lavorerà per gruppi. (v.t.)