Testata: La Provincia.
‘Modalità più efficaci per crescere i propri figli’. Questo il nome della serata organizzata dal Comitato Genitori di Castelleone, insieme alle scuole Sentati e all’associazione Famiglie in cammino. L’incontro col consulente e formatore Massimo Serra al le 20.45 di domani. Invitati mamme, papà e anche nonni dei bimbi delle ultime due classi delle elementari e delle medie.
Testata: La Provincia.
Modalità più efficaci per crescere i propri figli’. Questo il nome della serata organizzata dal Comitato Genitori di Castelleone, insieme alle scuole Sentati e all’associazione Famiglie in cammino. L’incontro col consulente e formatore Mas simo Serra alle 20.45 di martedì due maggio e in seconda battuta lunedì otto, alla stessa ora. Invitati mamme, papà e anche nonni dei bimbi delle ultime due classi delle elementari e delle medie.
Testata: La Provincia.
Ats Valpadana finanzia con 42 mila euro il progetto, con Crema comune capofila.
CREMA AtsValpadana ha finanziato con 42.820 euro il progetto «Centro per la famiglia » che vede come gestore il Comune capofila dell’ambit o cremasco. Coinvoltidunque gli altri 48 enti locali del territorio con l’obiettivo di promuovere, da qui sino al luglio 2024, interventi di informazione, orientamento e formazione. Verrà infatti aperto uno sportello Orientafamiglie: 13 ore la settimana con sede in Comune. L’assessorato alWelfare, guidato da Anastasie Musumary, sarà in prima linea. La previsione è quella di dare ascolto e coinvolgere 250 genitori negli incontri online per l’or ient amento post diploma dei figli, 700 tra genitori e alunni alla presentazione online delle scuole superiori, 50 tra mamme e papà nei laboratori in presenza sul tema orientamento e 650 tra studenti e genitori alla presentazione online dei percorsi universitari. Altri 60 ragazzi parteciperanno a laboratori inerenti alla scelta della facoltà. Dell’iniziativa «Centro per la famiglia» fa inoltreparte il progetto «Famiglia in&out» che prevede di intercettare circa 400 nuclei. Concretamente, da qui al 2024, verranno attuati incontri di auto mutuo aiuto per genitori sul tema della conflittualità o del benessere relazionale con i figli. Spazio anche alla cura degli anziani. Ci saranno laboratori formativi per mamme e papà sui temi legati a ll’adolescenza o ai carichi di cura. Verranno promosse iniziative per gli adolescenti per affrontare argomenti quali la noia, le fatiche del vivere quotidiano, scuola compresa, e le difficoltà nei rapporti coi genitori. Saranno studiate dagli educatori e dal personale dei Comuni dell’ambito modalità ricreative come il teatro, il cineforum e ancora appuntamenti di arte e musica.Massima attenzione anche ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie, attraverso gruppi di confronto e eventi di carattere ricreativo per i ragazzi e di discussione per igenitori. Saranno organizzati laboratori per sostenere i principi dell’affido familiare, per contenere il senso di isolamento e solitudine e rafforzare il senso di condivisione e appartenenza. Famiglie in&out verrà guidato da un coordinatore everrà realizzato stipulando convenzioni con gli enti del terzo settore. Previste 576 ore di servizio e i partner coinvolti saranno la cooperativa Igea e le associazioni IlCanguro e Famiglie in Cammino. Partecipa anche l’Asst con il proprio consultorio familiare. Aperto a tutti, offre un sostegno ai cittadini in cerca di possibili soluzioni alle proprie problematiche personali e familiari. «Aiuta a leggere il disagio e i bisogni nell’ambito in un’ottica promozionale e preventiva – si legge nel progetto –: si propone la crescita della persona e della coppia aiutando gli interessati a realizzare scelte autonomee responsabili. Non impone soluzioni ma valorizza l’autonomia della persona nel rispetto del segreto professionale e delle convinzioni personali». Infine, sono coinvolti i due consultori privati K2 e Insieme che si sono accreditati entrambi nel 2010.
Testata: La Provincia.
CREMA Dopo l’Orientagiovani, arriva l’Orientafamiglie. Si tratta di un nuovo sportello, che ha aperto in questi giorni ed è stato collocato dall’amministrazione comunale nella stessa sede di piazza Duomo dell’u fficio dedicato a studenti e giovani adulti. «Uno spazio — spiega il vicesindaco e assessore al Welfare Michele Gennusso — pensato per aiutare i genitori ad organizzare al meglio la vita quotidiana con i figli, per scegliere la proposta migliore a coltivare la dimensione ludica, sportiva oppure del tempo libero. Sarà anche utile per conoscere servizi, opportunità e iniziative del territorio, individuare occasioni in ambito educativo, sanitario, psicologico e assistenziale, informarsi sulle esperienze di condivisione e formazione rivolte ai genitori, ai giovani e ai professionisti. Fungerà anche da canale di collegamento tra il volontariato e le famiglie» . Il nuovo sportello rientra nel progetto «Famiglie In&out», costituto per supportare in modo specifico l’orientamento. Un proposta del Comune, ente capofila, che può contare sulla collaborazione di alcuni partner: associazione Insieme per la famiglia del consultorio diocesano, l’Asst Crema, la cooperativa sociale Igea (consultorio Kappadue), le associazioni Famiglie in cammino di Castelleone e Canguro di Crema. Al lavoro, allo sportello, due consulenti psicologhe già attive nel consultorio familiare diocesano: Elena Pezzotti e Paola Vailati. Lo sportello Orientafamiglie è aperto il lunedì dalle 18 alle 20, il martedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 11, con ricevimento previsto solo su appuntamento: è possibile prenotarsi utilizzando il numero telefonico 0373-894500 (chiamando dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17,30) oppure inviando una e-mail all’indirizzo orientafamiglie.comune.crema.cr.it .
Testata: Il Nuovo Torrazzo.
Uno spazio capace di accogliere le domande delle famiglie, attrezzato a suggerire strumenti e servizi per poter scegliere e raggiungere la meta. È questo il nuovo sportello che il progetto “Famiglie In&Out” ha costituito per supportare in modo specifico le difficoltà dei nuclei ad orientarsi nella rete di servizi e proposte offerti dal territorio.
Tra i soggetti proponenti, in qualità di capofila, il Comune di Crema, che può contare sulla collaborazione di alcuni partner: associazione Insieme per la famiglia (Consultorio diocesano Insieme), Asst Crema, cooperativa sociale Igea (consultorio Kappadue), l’associazione Famiglie in cammino di Castelleone e l’associazione Canguro di Crema.
Lo sportello sarà gestito in particolar modo attraverso due consulenti psicologhe già attive presso il Consultorio familiare diocesano Insieme: la dott.ssa Elena Pezzotti e la dott.ssa Paola Vailati
L’azione Orientafamiglie prende avvio “in un periodo particolare”, spiega l’assessore al Welfare, Michele Gennuso, “in cui la famiglia è ancora più impegnata a gestire situazioni di fragilità: pensiamo agli anziani, alle famiglie di persone con disabilità o con bambini in affido. In generale, il progetto ‘In&Out’ si propone di sostenere la comunità educante, di cui la famiglia è elemento imprescindibile”.
Per questo lo sportello avrà sede presso l’Orientagiovani, un luogo centralissimo della città, così che possa divenire un punto di riferimento anche per le famiglie.
Lo sportello Orientafamiglie è attivo dal mese di febbraio il lunedì dalle ore 18 alle ore 20, il martedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 11.
Per ragioni di sicurezza l’Orientafamiglie riceverà solo su appuntamento. Sarà possibile prenotarsi utilizzando il numero telefonico 0373.894500 (chiamare dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.30) oppure l’email orientafamiglie@ext.comune.crema.cr.it .
Allo sportello è possibile avere informazioni e orientamento per: organizzare al meglio la vita quotidiana con i figli, per scegliere la proposta migliore a coltivare la dimensione ludica, sportiva oppure del tempo libero; conoscere tutto ciò che il territorio cremasco offre: servizi, opportunità, eventi; per individuare cosa potrebbe rispondere meglio ai propri bisogni.
E ancora, individuare i servizi che possono dare risposta in ambito educativo, sanitario, psicologico e assistenziale; informarsi sulle esperienze di condivisione e formazione rivolti ai genitori, ai giovani, ai professionisti; conoscere le diverse realtà di volontariato e associative dove poter offrire il proprio contributo.
Testata: CremaOnline.
di Gloria Giavaldi
È finalmente pronto a partire il nuovo sportello per le famiglie, attivato dal Comune di Crema nell’ambito del più ampio progetto Famiglie in e out. Il servizio vuole divenire un punto di riferimento per i nuclei familiari, guidandoli nella conoscenza delle opportunità ludiche, educative, formative e di volontariato attive sul territorio. Ha sede presso l’Orientagiovani, è aperto il lunedì dalle 18 alle 20, il martedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 11. Riceve solo su appuntamento. Prenotazioni chiamando lo 0373 894500 (chiamare dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.30) oppure l’email orientafamiglie@ext.comune.crema.cr.it.
Famiglie al centro
L’orientafamiglie si ispira ai valori del progetto pilota, proposto da Comune di Crema, Asst Crema, cooperativa sociale Igea (consultorio Kappadue), l’associazione Famiglie in cammino di Castelleone e l’associazione Canguro di Crema. Come spiega l’assessore al welfare Michele Gennuso: “l’azione Orientafamiglie prende avvio in un periodo particolare, in cui la famiglia è ancora più impegnata a gestire situazioni di fragilità: pensiamo agli anziani, alle famiglie di persone con disabilità o con bambini in affido. In generale, il progetto In&Out si propone di sostenere la comunità educante, di cui la famiglia è elemento imprescindibile’”.
Testata: La Provincia.
CASTELLEONE Si intitola ‘Cari genitori: un caffè insieme?’ la nuova proposta dell’associazione Famiglie in Cammino: consiste in un ciclo di tre videoconferenze in programma il 10, il 17 e il 24 febbraio con inizio alle 21. Finalità dell’iniziativa è quella di mantenere i contatti all’interno del sodalizio, condividendo storie, pensieri, ed emozioni davanti a un monitor, in attesa di poter tornare a parlarsi dal vivo. I genitori saranno affiancati durante il confronto da Massimo Serra, formatore e consulente , esperto nella conduzione di gruppi, ora anche on line. Per i meno avvezzi alle nuove tecnologie sarà presente anche Davide Manfredi, esperto d’infor matica; aiuterà, se richiesto, nel creare il collegamento prima dell’incontro. Famiglie in Cammino opera nel contesto di Fare Legami, laboratorio di comunità per il territorio.
Testata: La Provincia.
A Crema il progetto «Famiglie In&Out»: i cambiamenti della didattica con lo psicopedagogista.
CREMA Ha preso avvio nei giorni scorsi la Scuola Genitori del progetto Famiglie In&Out con il primo incontro online, che è stato condotto Da ni e l e Novara , pedagogista e direttore del Centro psicopedagogico di Piacenza. Ilprogetto, co-finanziato da Regione Lombardia e sviluppato in rete con Ats Valpadana, Asst Crema, associazione Insieme per la famiglia, Consultorio K2, associazione il Canguro e associazione Famiglie in cammino, mira a intercettare i bisogni e a programmare interventi preventivi dedicati alle famiglie del Cremasco. La serata online del pedagogista Novara è partita dalla domanda«Come aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola e il periodo di restrizioni che stiamo affrontando?». L’obiet – tivo è sostenere i ragazzi favorendo il ripristino dello spirito profondo della scuola, che significa esperienza di gruppo, di compresenza, di laboratorio e di ricerca, secondo l’as su nt o per cui la scuola non è un assembramento, ma un’es p erienza sociale importante che può restituire ai giovani la motivazione e la voglia di apprendere e di crescere, rimanendo inmovimento e in equilibrio in questo nuovo momento storico. La scuola per i genitori prevede ora altre due serate che si terranno in questo mese e a febbraio e che si concluderanno poi con una sessione laboratoriale per i genitori. L’azione formativa è rivolta alle famiglie sia di Crema sia dei Comuni del Cremasco ed è pensata per sostenere le competenze dei genitori nel corso della crescita dei figli, lavorando anche sulla condivisione delle esperienze tra le famiglie. L’iniziativa rispondealla necessità di leggere i bisogni nascosti e di innovare le forme di sostegno per far fronte alle difficoltà, per prevenire i processi di disagio familiare e sociale attraverso interventi di sostegno tempestivi