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Testata: La Provincia.

‘Modalità più efficaci per crescere i propri figli’. Questo il nome della serata organizzata dal Comitato Genitori di Castelleone, insieme alle scuole Sentati e all’associazione Famiglie in cammino. L’incontro col consulente e formatore Massimo Serra al le 20.45 di domani. Invitati mamme, papà e anche nonni dei bimbi delle ultime due classi delle elementari e delle medie.

 

Testata: La Provincia.

Modalità più efficaci per crescere i propri figli’. Questo il nome della serata organizzata dal Comitato Genitori di Castelleone, insieme alle scuole Sentati e all’associazione Famiglie in cammino. L’incontro col consulente e formatore Mas simo Serra alle 20.45 di martedì due maggio e in seconda battuta lunedì otto, alla stessa ora. Invitati mamme, papà e anche nonni dei bimbi delle ultime due classi delle elementari e delle medie.

 

Testata: La Provincia.

Castelleone: promosso via web da FareLegami e Famiglie in Cammino.

CASTELLEONE La forza dell’hi-tech al servizio dell’int egrazione. Nel borgo del 2022 l’inclusione si fa con internet e coi Qr-code. Grande successo per l’iniziativa «Italiano facile facile» promossa da FareLegami e Famiglie in Cammino con le associazioni solidali della cittàeil Comuneecheconsiste nella creazione di un dizionario online semplificato. La consigliera Valeria Biaggi: « L’obiettivo finale è quello di integrare al meglio le donne straniere nella comunità di Castelleone e siamomolto soddisfatti di come sta procedendo il lavoro, specie considerando il grande interesse suscitato nono solo fra glioperatori del settore ma anche e soprattutto fra le donne cui è dedicato»

Donne,mamme, figlie, lavoratrici. Spesso provenienti da Paesi lontani, frequentemente non scolarizzate o, comunque e nei casi migliori, non avvezze  all’uso dell’italiano. Un ostacolo all’integrazione che, grazie al dizionario online già disponibile, si può facilmente superare. Si consulta con un clic, basta inquadrare il codice cartaceo col cellulare, ed è gratis: «Il dizionario –hanno spiegato i suoi ideatori di FareLegami – vuole essere uno strumento di approccio linguistico agile, semplice e graduale per persone straniere poco o per nulla alfabetizzate che arrivano in Italia senza conoscere la nostra lingua e la nostra cultura. L’esigenza è emersa durante gli anni di lavoro con le donne straniere che frequentano i corsi di prima alfabetizzazione: donne catapultate con i figli, per ricongiungimento, in un mondo sconosciuto e che hanno bisogno di un vocabolario minimo di sopravvivenza. Si tratta in particolare di un’utenza non scolarizzata che va aiutata attraverso immagini eloquenti, voce chiara ed un universo linguistico limitato, a orientarsi nella nuova realtà».

ARK

 

Testata: La Provincia.

Ats Valpadana finanzia con 42 mila euro il progetto, con Crema comune capofila.

CREMA AtsValpadana ha finanziato con 42.820 euro il progetto «Centro per la famiglia » che vede come gestore il Comune capofila dell’ambit o cremasco. Coinvoltidunque gli altri 48 enti locali del territorio con l’obiettivo di promuovere, da qui sino al luglio 2024, interventi di informazione, orientamento e formazione. Verrà infatti aperto uno sportello Orientafamiglie: 13 ore la settimana con sede in Comune. L’assessorato alWelfare, guidato da Anastasie Musumary, sarà in prima linea. La previsione è quella di dare ascolto e coinvolgere 250 genitori negli incontri online per l’or ient amento post diploma dei figli, 700 tra genitori e alunni alla presentazione online delle scuole superiori, 50 tra mamme e papà nei laboratori in presenza sul tema orientamento e 650 tra studenti e genitori alla presentazione online dei percorsi universitari. Altri 60 ragazzi parteciperanno a laboratori inerenti alla scelta della facoltà. Dell’iniziativa «Centro per la famiglia» fa inoltreparte il progetto «Famiglia in&out» che prevede di intercettare circa 400 nuclei. Concretamente, da qui al 2024, verranno attuati incontri di auto mutuo aiuto per genitori sul tema della conflittualità o del benessere relazionale con i figli. Spazio anche alla cura degli anziani. Ci saranno laboratori formativi per mamme e papà sui temi legati a ll’adolescenza o ai carichi di cura. Verranno promosse iniziative per gli adolescenti per affrontare argomenti quali la noia, le fatiche del vivere quotidiano, scuola compresa, e le difficoltà nei rapporti coi genitori. Saranno studiate dagli educatori e dal personale dei Comuni dell’ambito modalità ricreative come il teatro, il cineforum e ancora appuntamenti di arte e musica.Massima attenzione anche ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie, attraverso gruppi di confronto e eventi di carattere ricreativo per i ragazzi e di discussione per igenitori. Saranno organizzati laboratori per sostenere i principi dell’affido familiare, per contenere il senso di isolamento e solitudine e rafforzare il senso di condivisione e appartenenza. Famiglie in&out verrà guidato da un coordinatore everrà realizzato stipulando convenzioni con gli enti del terzo settore. Previste 576 ore di servizio e i partner coinvolti saranno la cooperativa Igea e le associazioni IlCanguro e Famiglie in Cammino. Partecipa anche l’Asst con il proprio consultorio familiare. Aperto a tutti, offre un sostegno ai cittadini in cerca di possibili soluzioni alle proprie problematiche personali e familiari. «Aiuta a leggere il disagio e i bisogni nell’ambito in un’ottica promozionale e preventiva – si legge nel progetto –: si propone la crescita della persona e della coppia aiutando gli interessati a realizzare scelte autonomee responsabili. Non impone soluzioni ma valorizza l’autonomia della persona nel rispetto del segreto professionale e delle convinzioni personali». Infine, sono coinvolti i due consultori privati K2 e Insieme che si sono accreditati entrambi nel 2010.

 

 

Testata: La Provincia.

CREMA Dopo l’Orientagiovani, arriva l’Orientafamiglie. Si tratta di un nuovo sportello, che ha aperto in questi giorni ed è stato collocato dall’amministrazione comunale nella stessa sede di piazza Duomo dell’u fficio dedicato a studenti e giovani adulti. «Uno spazio — spiega il vicesindaco e assessore al Welfare Michele Gennusso — pensato per aiutare i genitori ad organizzare al meglio la vita quotidiana con i figli, per scegliere la proposta migliore a coltivare la dimensione ludica, sportiva oppure del tempo libero. Sarà anche utile per conoscere servizi, opportunità e iniziative del territorio, individuare occasioni in ambito educativo, sanitario, psicologico e assistenziale, informarsi sulle esperienze di condivisione e formazione rivolte ai genitori, ai giovani e ai professionisti. Fungerà anche da canale di collegamento tra il volontariato e le famiglie» . Il nuovo sportello rientra nel progetto «Famiglie In&out», costituto per supportare in modo specifico l’orientamento. Un proposta del Comune, ente capofila, che può contare sulla collaborazione di alcuni partner: associazione Insieme per la famiglia del consultorio diocesano, l’Asst Crema, la cooperativa sociale Igea (consultorio Kappadue), le associazioni Famiglie in cammino di Castelleone e Canguro di Crema. Al lavoro, allo sportello, due consulenti psicologhe già attive nel consultorio familiare diocesano: Elena Pezzotti e Paola Vailati. Lo sportello Orientafamiglie è aperto il lunedì dalle 18 alle 20, il martedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 11, con ricevimento previsto solo su appuntamento: è possibile prenotarsi utilizzando il numero telefonico 0373-894500 (chiamando dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17,30) oppure inviando una e-mail all’indirizzo orientafamiglie.comune.crema.cr.it .

 

 

 

Testata: Il Nuovo Torrazzo.

Uno spazio capace di accogliere le domande delle famiglie, attrezzato a suggerire strumenti e servizi per poter scegliere e raggiungere la meta. È questo il nuovo sportello che il progetto “Famiglie In&Out” ha costituito per supportare in modo specifico le difficoltà dei nuclei ad orientarsi nella rete di servizi e proposte offerti dal territorio.

Tra i soggetti proponenti, in qualità di capofila, il Comune di Crema, che può contare sulla collaborazione di alcuni partner: associazione Insieme per la famiglia (Consultorio diocesano Insieme), Asst Crema, cooperativa sociale Igea (consultorio Kappadue), l’associazione Famiglie in cammino di Castelleone e l’associazione Canguro di Crema.

Lo sportello sarà gestito in particolar modo attraverso due consulenti psicologhe già attive presso il Consultorio familiare diocesano Insieme: la dott.ssa Elena Pezzotti e la dott.ssa Paola Vailati

L’azione Orientafamiglie prende avvio “in un periodo particolare”, spiega l’assessore al Welfare, Michele Gennuso, “in cui la famiglia è ancora più impegnata a gestire situazioni di fragilità: pensiamo agli anziani, alle famiglie di persone con disabilità o con bambini in affido. In generale, il progetto ‘In&Out’ si propone di sostenere la comunità educante, di cui la famiglia è elemento imprescindibile”.

Per questo lo sportello avrà sede presso l’Orientagiovani, un luogo centralissimo della città, così che possa divenire un punto di riferimento anche per le famiglie.

Lo sportello Orientafamiglie è attivo dal mese di febbraio il lunedì dalle ore 18 alle ore 20, il martedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 11.

Per ragioni di sicurezza l’Orientafamiglie riceverà solo su appuntamento. Sarà possibile prenotarsi utilizzando il numero telefonico 0373.894500 (chiamare dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.30) oppure l’email orientafamiglie@ext.comune.crema.cr.it .

Allo sportello è possibile avere informazioni e orientamento per: organizzare al meglio la vita quotidiana con i figli, per scegliere la proposta migliore a coltivare la dimensione ludica, sportiva oppure del tempo libero; conoscere tutto ciò che il territorio cremasco offre: servizi, opportunità, eventi; per individuare cosa potrebbe rispondere meglio ai propri bisogni.

E ancora, individuare i servizi che possono dare risposta in ambito educativo, sanitario, psicologico e assistenziale; informarsi sulle esperienze di condivisione e formazione rivolti ai genitori, ai giovani, ai professionisti; conoscere le diverse realtà di volontariato e associative dove poter offrire il proprio contributo.

Testata: CremaOnline.

di Gloria Giavaldi

È finalmente pronto a partire il nuovo sportello per le famiglie, attivato dal Comune di Crema nell’ambito del più ampio progetto Famiglie in e out. Il servizio vuole divenire un punto di riferimento per i nuclei familiari, guidandoli nella conoscenza delle opportunità ludiche, educative, formative e di volontariato attive sul territorio. Ha sede presso l’Orientagiovani, è aperto il lunedì dalle 18 alle 20, il martedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 11. Riceve solo su appuntamento. Prenotazioni chiamando lo 0373 894500 (chiamare dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.30) oppure l’email orientafamiglie@ext.comune.crema.cr.it.

Famiglie al centro

L’orientafamiglie si ispira ai valori del progetto pilota, proposto da Comune di Crema, Asst Crema, cooperativa sociale Igea (consultorio Kappadue), l’associazione Famiglie in cammino di Castelleone e l’associazione Canguro di Crema. Come spiega l’assessore al welfare Michele Gennuso: “l’azione Orientafamiglie prende avvio in un periodo particolare, in cui la famiglia è ancora più impegnata a gestire situazioni di fragilità: pensiamo agli anziani, alle famiglie di persone con disabilità o con bambini in affido. In generale, il progetto In&Out si propone di sostenere la comunità educante, di cui la famiglia è elemento imprescindibile’”.

Testata: La Provincia.

CASTELLEONE Si intitola ‘Cari genitori: un caffè insieme?’ la nuova proposta dell’associazione Famiglie in Cammino: consiste in un ciclo di tre videoconferenze in programma il 10, il 17 e il 24 febbraio con inizio alle 21. Finalità dell’iniziativa è quella di mantenere i contatti all’interno del sodalizio, condividendo storie, pensieri, ed emozioni davanti a un monitor, in attesa di poter tornare a parlarsi dal vivo. I genitori saranno affiancati durante il confronto da Massimo Serra, formatore e consulente , esperto nella conduzione di gruppi, ora anche on line. Per i meno avvezzi alle nuove tecnologie sarà presente anche Davide Manfredi, esperto d’infor matica; aiuterà, se richiesto, nel creare il collegamento prima dell’incontro. Famiglie in Cammino opera nel contesto di Fare Legami, laboratorio di comunità per il territorio.

 

Testata: La Provincia.

A Crema il progetto «Famiglie In&Out»: i cambiamenti della didattica con lo psicopedagogista.

CREMA Ha preso avvio nei giorni scorsi la Scuola Genitori del progetto Famiglie In&Out con il primo incontro online, che è stato condotto Da ni e l e Novara , pedagogista e direttore del Centro psicopedagogico di Piacenza. Ilprogetto, co-finanziato da Regione Lombardia e sviluppato in rete con Ats Valpadana, Asst Crema, associazione Insieme per la famiglia, Consultorio K2, associazione il Canguro e associazione Famiglie in cammino, mira a intercettare i bisogni e a programmare interventi preventivi dedicati alle famiglie del Cremasco. La serata online del pedagogista Novara è partita dalla domanda«Come aiutare bambini e ragazzi a vivere la scuola e il periodo di restrizioni che stiamo affrontando?». L’obiet – tivo è sostenere i ragazzi favorendo il ripristino dello spirito profondo della scuola, che significa esperienza di gruppo, di compresenza, di laboratorio e di ricerca, secondo l’as su nt o per cui la scuola non è un assembramento, ma un’es p erienza sociale importante che può restituire ai giovani la motivazione e la voglia di apprendere e di crescere, rimanendo inmovimento e in equilibrio in questo nuovo momento storico. La scuola per i genitori prevede ora altre due serate che si terranno in questo mese e a febbraio e che si concluderanno poi con una sessione laboratoriale per i genitori. L’azione formativa è rivolta alle famiglie sia di Crema sia dei Comuni del Cremasco ed è pensata per sostenere le competenze dei genitori nel corso della crescita dei figli, lavorando anche sulla condivisione delle esperienze tra le famiglie. L’iniziativa rispondealla necessità di leggere i bisogni nascosti e di innovare le forme di sostegno per far fronte alle difficoltà, per prevenire i processi di disagio familiare e sociale attraverso interventi di sostegno tempestivi