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Testata: La Provincia.

Castelleone. Convegno con Bignardi a teatro Leone sul ruolo educativo dei nonni.

CASTELLEONE – Si è fatto attendere qualche giorno in più, ma ne è valsa la pena. L’incontro sul ruolo educativo dei nonni, inizialmente in programma la scorsa settimana poi rinviato. è stato recuperato alla grande lunedì sera a teatro Leone. L’evento , organizzato dall’associazione ‘Famiglie in cammino’, in collaborazione con la Late ma collegato nel progetto provinciale ‘Fare Legami’, ha riscosso ampi consensi. Molti gli spunti di interesse evidenziati dalla relatrice, la pedagogista Paola Bignardi. Sè partiti da un’analisi sociologica della figura e del ruolo dei nonni, oggi nel terzo millennio molto cambiato rispetto al passato, per arrivare all’individuazione delle criticità rispetto al loro ruolo educativo, più che altro dovuto al conflitto tra adulti, cioè tra nonni e genitori. Non è mancato un accenno a contesti Familiari non propriamente tradizionali (famiglie allargate , famiglie con genitori separati, famiglie che per lavoro vivono molto lontane, quindi rapporti a distanza con i nipoti). Davanti ad un pubblico interessato vivace e abbastanza numeroso bignardi si è complimentata con famiglie in cammino perché ha deciso di affrontare il discorso educativo non solo nel rapporto tra genitori e figli ma allargandolo anche ai nonni. Lo ha giudicato innovativo. Sul palco, al suo fianco Tina Taino (‘Famiglie in Cammino’) e Michela Oleotti (0Fare Legami’)

Testata: La Provincia.

Castelleone — La serata con la pedagogista Paola Bignardi sul tema ‘L’importanza del ruolo educativo dei nonni’, che avrebbe dovuto svolgersi mercoledì scorso, è stata riprogrammata a lunedì 4 aprile, sempre alle 20.45 a teatro Leone. L’incontro è organizzato dall’associazione ‘Famiglie in cammino’e dal laboratorio ‘Fare Legami’. Ingresso libero.

 

Testata: La Provincia.

Castelleone — La serata con la pedagogista Paola Bignardi sul tema ‘L’importanza del ruolo educativo dei nonni’, che avrebbe dovuto svolgersi mercoledì scorso, è stata iprogrammata a lunedì 4 aprile, sempre alle 20.45 a teatro Leone L’incontro è organizzato dall’associazione ‘Famiglie in cammino’ e dal laboratorio ‘Fare Legami’. Ingresso libero.

 

Testata: La Provincia.

CASTELLEONE — Entra nel vivo la rassegna ‘Il mese dei bimbi in salute’, che dopo quello inaugurale della scorsa settimana prevede altri appuntamenti. Il primo è in programma martedì e ha come titolo ‘Il neonato: chi è costui?’. Relatori il pediatra castelleonese Lucio Aramini e l’infermiera Fulvia Fumagalli che incontrano la cittadinanza alle 21 nella sala conferenze di teatro Leone. Sette giorni dopo, martedì 24, gli incontri proseguono con ‘Il bambino dei primi anni vita’, durante la quale si parlerà dell’accrescimento staturo-ponderale, delle diete consigliate, del linguaggio e dello sviluppo psicomotorio. Relatori la neuropsichiatra Vera Cerioli, l’infermiera Lucia Rava, Francesca Moruzzi della Rete bibliotecaria cremonese e ancora Aramini. Terza e ultima data, martedì 31: nella serata dal titolo ‘Si va a scuola’ interverranno l’ortopedico Stefano Lodigiani e la psicologa Daniela Zucchelli. Tutti gli incontri sono a ingresso libero. La rassegna è ideata dal Comune, col patrocinio di Regione, Asl, Azienda ospedaliera e Famiglie in cammino.

 

Testata: La Provincia.

CASTELLEONE — Sopra, un convegno per i genitori, utile a individuare le sfide educative da affrontare per e con i propri figli; sotto, una mostra-laboratorio in cui i figli descrivono le figure dei genitori ideali. Questa sera teatro Leone si sdoppia per ospitare il secondo atto del progetto ‘Debutto in società’. L’evento, promosso dall’associazione ‘Famiglie in cammino’ ins ieme ad altre realtà del borgo, si intitola ‘Ma cos’hanno in testa i nostri ragazzi?’.

Per tutti l’appuntamento è alle 21; nella sala al primo piano, la conferenza riservata agli adulti ha come relatore lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini, presidente della Fondazione ‘Minotauro’ di Milano nonchè docente universitario e autore di numerosi saggi sul tema dell’adolescenza, correlato ai suoi aspetti educativi. Nell’atrio al piano terra del palazzo sarà invece possibile ammirare un allestimento a cura di ‘Baffo Organization’ dal titolo ‘Genitori, come vi vorremmo’: disegni, immagini, scritti, insomma una mostra animata, con la quale i giovani castelleonesi proveranno a creare un percorso originale e divertente per confrontarsi e vivere sereni fianco a fianco con le proprie famiglie.

La serata, a ingresso libero, servirà anche a raccogliere le adesioni per il percorso formativo in gruppo riservato ai genitori dal titolo ‘Tienimi lasciami, fidati controllami’, condot to dal lo psicologo Claudio Boienti, esperto di psicoterapia per bambini e adulti.

Gli incontri, sei in tutto, partiranno mercoledì 22 alle 21 e si svolgeranno in sala Aldo Moro.

 

Testata: La Provincia.

CASTELLEONE — Uniti per contrastare le dipendenze le devianze giovanili. Giovedì sera in sala consiliare si è riunito il Tavolo Interistituzionale che vede coinvolti vari soggetti impegnati in un progetto educativo, elaborato per prevenire e combattere i cosiddetti ‘comportamenti a rischio’: droga, alcol, bullismo, vandalismi. Presenti il sindaco Pietro Fiori, i consiglieri Alessia Ferrari, Valeria Biaggi e Fabio Farina, il luogotenente dei carabinieri Fioravante Vil e i, il comandante di polizia locale Andrea Vicini, l’assistente sociale delegata dalla Prefettura, Vania Zanetti, il dirigente scolastico Vilma Stradiotti, il vicario dell’oratorio don Vittore Bariselli, l’associazione Famiglie in Cammino e diversi rappresentanti delle associazioni sportive e del mondo giovanile. Durante la serata i rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sul complesso mondo degli adolescenti e sul non facile compito della comunità educante. «Si è cercato— spiega il consigliere Biaggi—di mettere in campo intuizioni, conoscenze e desideri, mettendo al centro i giovani immaginando una comunità che ‘li pensa’». Tra i prossimi obiettivi del Tavolo, il coinvolgimento dei medici di base e degli operatori del Sert e una progettualità da condividere con le associazioni sportive finalizzata a sensibilizzare allenatori e atleti sui problemi connessi a dipendenze e devianze giovanili. Altro punto trattato, il divieto spesso eluso di somministrazione di bevande alcoliche ai minori negli esercizi commerciali: su questo fronte i controlli

 

Testata: La Provincia.

Castellone. Evento doppio stasera al tratro Leone

CASTELLEONE – Sopra, un convegno per i genitori utile a individuare le sfide educative da affrontare per e con i propri figli; Sotto, una mostra-laboratorio in cui figli descrivono le figure dei genitori ideali. Questa sera teatro Leone si sdoppia per ospitare il secondo atto del progetto ‘Debutto in società’. L’evento proposto dall’associazione ‘Famiglia in cammino’ Insieme ad altre realtà del borgo si intitola ‘Ma cosa hanno in testa i nostri ragazzi?’.

Per tutti l’appuntamento alle 21: Nella sala al primo piano , la conferenza è riservata agli adulti ha come relatore lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini, presidente della ‘Fondazione Minotauro’ di Milano Bouquet docente universitario è autore di numerosi saggi sul tema da adolescenza, Correlato ai suoi aspetti educativi nell’altro al piano terra del palazzo sarà invece possibile ammirare un allestimento a cura di ‘Baffo Organization’ dal titolo ‘Come vi vorremmo!’, disegni, immagini, scritti, insomma una mostra animata, con la quale i giovani castelleonesi proveranno a creare un percorso originale e divertente per confrontarsi a vivere sereni fianco a fianco con le proprie famiglie.

La serata, a ingresso libero, servirà anche raccogliere adesioni per il progetto formativo in gruppo riservato ai genitori dal titolo ‘Tienimi, lasciami, fidati, controllami, condotto dallo psicologo Claudio Boienti, Esperto di psicoterapia per bambini e adulti.

Gli incontri, sei in tutto, partirà mercoledì 22 alle 21 e si svolgeranno in sala Aldo Moro.

Testata: La Squilla.

È passato ormai un anno da quando la Parrocchia di Castelleone ha condiviso con l’Amministrazione Comunale, la Prefettura e l’Associazione Famiglie in Cammino la preoccupazione per la diffusione di sostanze stupefacenti ed alcoliche anche tra i preadolescenti.

Da subito ci si è posti il problema della posizione degli adulti su questo tema.

Con l’obiettivo di creare uno spazio organizzato per permettere un confronto su questo allarme sociale, Famiglie in Cammino si è fatta promotrice con la Parrocchia della costituzione di un tavolo interistituzioriale intorno al quale si sono ritrovati, genitori, insegnanti, allenatori o dirigenti sportivi, il Sindaco, la Dirigente scolastica, il maresciallo dei Carabinieri, Don Vittore. una rappresentanza dei giovani e la responsabile dei servizi sociali comunale. Si è cercato di mettere in campo intuizioni, saperi e desideri, mettendo al centro” i ragazzi immaginando una comunità che “li pensa”. Quali abilità sociali servono oggi per crescere, sapendo che i giovani hanno bisogno di ADULTI CREDIBILI a cui rivolgersi con fiducia?

Come sollecitare il mondo degli adulti a mettersi in gioco su queste questioni?

Quali significati assume oggi il concetto di prevenzione? Quali reti è opportuno e possibile costruire intorno alle giovani generazioni? Come vincere l’in­differenza, l’assenza di disapprovazione sociale intorno a temi legati al consumo di sostanze e ai comportamenti a rischio?

È necessario RICONOSCERE E VALORIZZARE il buono che già c’è e che si fa per e con le giovani generazioni.

Accettare di accogliere nelle offerte di crescita anche chi fa ‘ciò che non va bene”. Avere la capacità di passare dalle attese alla capacità di attendere. Perché è necessario dare tempo allo sviluppo delle poten­zialità, essere consapevoli che: – non siamo giudici di nessuno; – non siamo soli; – non possiamo sentirci arrivati; – dobbiamo fare domande; – dobbiamo porci domande; – dobbiamo essere rete tutte le volte che si può; – DOBBIAMO METTERCI LA FACCIA; – non possiamo scordare la dimensione di fragilità dell’essere giovani. Bisogna offrire ai ragazzi spazi di autonomia per sperimentare l’assunzione di responsabilità.

Offrire, come adulti, le proprie passioni e metterle a disposizione attraverso proposte di affiancamento ai giovani. Quello descritto ha l’intenzione di rendere partecipi tutti del fatto che il mondo degli adulti di Castelleone pensa ai suoi ragazzi e che il pensiero può determinare un’azione. La forza del tavolo è proprio questa. Ognuno dei partecipanti esce nutrito e grazie al nutrimento genera altre idee e altre occasioni di crescita. li tavolo non ha promosso un grande progetto nel quale coinvolgere tutti le istituzioni presenti, ma ha cercato di promuovere una comunità educate, credi-bile e coerente.

Ma concretamente cosa si fa? Qualcosa è successo. L’11 marzo dell’anno scorso, un Teatro Leone gremito, ha partecipato all’incontro “La vera Feli­cità non va in Fumo, droga ed alcool, dal sentito dire ad una corretta informazione”. È seguito un percorso di approfondimento per un gruppo di genitori che sul tema voleva saperne di più. lì relatore, dott. Zanardi, ha poi incontrato tutti gli educatori del Grest.

Visto che prevenire è importante, per i ragazzi della scuola media è stato organizzato da Famiglie in Cammino una rappresentazione teatrale che ha propo­sto il tema della droga utilizzando un linguaggio coinvolgente. Gli argomenti sono poi stati ripresi dall’assistente sociale della Prefettura nelle singole classi con un rifermento alle conseguenze legali.

Al tavolo ci si è detto: “creiamo passione, cerchiamo occasioni perché i ragazzi valu­tino modi diversi di vivere piacevolmente I loro tempo libero e sviluppare competenze Con la consegna della costituzione ai maggiorenni. lo scorso settembre, le associazioni si sono presentate cercando di coinvolgerli e di trasmettere l’entusiasmo dell’esperienza di volontariato.

Sempre grazie alle riflessioni maturate all’interno del tavolo, per i l8enni è stato poi pensato il progetto “Debutto in so­cietà”. promosso dall’associazione ‘Famiglie in Cammino” con Aldo e Quetzal.

La vicinanza con Aido ha poi creato l’occasione per poter immaginare che l’impegno del dono di organi o sangue, possa rappresentare un veicolo indiretto per promuovere la tutela del benessere fisico e quindi aiutare i giovani a SCEGLIERE di prendere le distanze da comportamenti a rischio.

Il tema del Dono è stato affrontato lo scorso 20 febbraio al cineteatro dell’oratorio. Chi ha assistito a “Di che stoffa sei” avrà avuto modo di verificare di persona l’impegno, la passione, l’energia che il gruppo di ragazzi di’ Debutto in società” ha saputo mettere in campo sentendosi responsabili oltre che protagonisti dell’iniziativa.

Aiutare i ragazzi a SCEGLIERE, è la grande sfida educativa, in particolare con gli adolescenti e i giovani adulti. Per questo Famiglie in Cammino organizzerà, con i ragazzi di debutto in società, un momento formativo pubblico dal titolo “La sfida educativa con i nuovi adolescenti”, relatore della serata sarà il Dott. Lancini, psicologo-psicoterapeuta, presidente dell’associazione lì Minotauro.

L’evento che si terrà il 14 aprile è rivolto al mondo degli adulti e sarà anche l’occasione per promuovere un percorso di approfondimento

articolato in sei incontri di gruppo sulla fatica di trovare un equilibrio tra figli e genitori così intitolato “Tienimi, lasciami, fidati, controllami”.

Forse qualche passo per creare una comu­nità educante e dare l’idea ai nostri ragazzi che gli adulti non stanno a guardare è stato fatto, ma non ci fermiamo; l’attuale amministrazione ha fatto propria l’iniziativa e a distanza di un anno il tavolo continua la sua attività.

Ad ogni incontro ci si lascia con l’impegno a rivedersi, con la rinnovata certezza che il noi è più potente dell’io con la consape­volezza che assumersi responsabilità è la maniera più efficace per proporre assunzione di responsabilità. E con la piacevole (e un po’ inquietante) sensazione della nostra centralità di adulti nel processo di crescita delle giovani generazioni.

I componenti del tavolo fnteristituzionale.

Testata: CremaOnline.

di Rebecca Ronchi

Marzo, a Castelleone, è il mese dei bimbi in salute. L’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Azienda ospedaliera di Crema, la Regione Lombardia, l’Asl di Cremona e l’Associazione Famiglie in cammino, ha predisposto una serie di incontri, ad ingresso libero e gratuito, dalle ore 21, presso il teatro Leone di via Garibaldi.

Il neonato

Il neonato, chi è costui è il tema dell’incontro che si è svolto ieri con il pediatra Lucio Aramini e l’infermiera pediatrica Fulvia Fumagalli. Durante la serata s’è parlato del neonato, dalla sala parto al rooming-in e all’allattamento al seno. Il bambino nei primi anni di vita, ovvero l’accrescimento staturo-ponderale, la dieta, ops la febbre, lo sviluppo psicomotorio e del linguaggio, tappe e intoppi, nati per leggere. Questi gli aspetti che verranno affrontati martedì 24 marzo con il dottor Lucio Aramini, la neuropsichiatra infantile Vera Cerioli, la coordinatrice della rete bibliotecaria cremonese Francesca Moruzzi e l’infermiera pediatrica Lucia Rava.

La scuola

Infine martedì 31 marzo Si va a scuola col pediatra Lucio Aramini, l’ortopedico Stefano Lodigiani, l’infermiera pediatrica Lucia Rava e la psicoterapeuta Daniela Zucchelli. Durante la serata si parlerà di dieta, la parola all’ortopedico, gli apprendimenti scolastici, gli aspetti cognitivi, emotivi ed i possibili intoppi, le malattie infettive nelle comunità infantili.